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27/10/2017 15.00 - E-car, in arrivo il Piano di Roma per le colonnine

Arrivare ad almeno 700 colonnine nel territorio comunale entro il 2020. E' questo l'obiettivo del Campidoglio dove, lo scorso lunedì, la Giunta ha dato il via libera al Piano della mobilità elettrica e al nuovo regolamento che disciplina l'installazione e la gestione degli impianti di ricarica. Il Governo di Roma Capitale avvia, così, un "percorso certo, definito che porterà ad aumentare gli impianti di ricarica dal centro alle periferie", ha spiegato l'assessore alla Città in movimento, Linda Meleo.

Il nuovo regolamento, infatti, definisce la distribuzione capillare delle 700 colonnine - che rappresentano il target minimo auspicato - in tutte le sei zone che compongono il Piano generale del traffico urbano, stabilendo "la cornice dove collocare le colonnine per uno sviluppo orientato dell'offerta". Gli operatori interessati potranno fare richiesta per un massimo di 1.200 punti di ricarica ad accesso pubblico (30 lotti di 40 colonnine ciascuno).

Per garantire uno sviluppo quanto più omogeneo sul territorio comunale, il regolamento prevede che il 60% degli impianti siano realizzati in maniera uniforme nelle sei zone del Pgtu mentre saranno libere di collocare il restante 40%. Ulteriore vincolo prevede che il 20% delle colonnine siano per la ricarica rapida.

Prevista, inoltre, la realizzazione entro il 2019 di una "app" in grado di acquisire direttamente gli indirizzi indicati dai singoli cittadini per l'installazione di punti di ricarica. Il Piano dovrà passare ora all'esame della Commissione capitolina Mobilità per poi essere sottoposto ai Municipi, che avranno 30 giorni per esprimersi, fino ad approdare in Assemblea capitolina.

Ha un approccio "bootm-up" invece SM(Y) Umbria, la società di scopo del progetto Sustainable Mobility dedicata al tema della mobilità sostenibile urbana. Da oggi, infatti, è partita la fase di registrazione (sul sito WeAreStarting) che consentirà di partecipare, a partire da lunedì 30 ottobre, alla prima iniziativa di "equity crowdfunding" d'Italia finalizzata all'installazione di dieci nuove stazioni di ricarica elettrica nella Regione. Obiettivo della raccolta arrivare a 120 mila euro, partendo da un investimento minimo di 200 euro.

Intanto, nei giorni scorsi l'associazione Aicarr ha affrontato la questione della diffusione dell'auto elettrica come contributo al miglioramento della qualità dell'aria (tema su cui l'associazione sta definendo un progetto nazionale per questo triennio). La crescita dell'e-mobility però, sottolinea l'associazione, porrà una serie di problemi tra cui, non ultima, la necessità di decarbonizzare il mix di produzione dell'elettricità, la limitata autonomia delle batterie e, non ultimo, la mancanza di una rete infrastrutturale di ricarica su tutto il territorio nazionale.


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