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09/05/2018 15.00 - Impresa 4.0, il Governo interviene su ricerca e formazione

In attesa del nuovo Governo l’attuale Esecutivo ha fatto alcuni passi avanti nel campo dell’Industria 4.0.  Il Cdm, infatti, ha approvato ieri in esame preliminare un regolamento che definisce la governance del Fondo di sviluppo per capitale immateriale, competitività e produttività, che rientra nel piano nazionale.
In particolare, il fondo ha una dotazione di 5 milioni di euro per l'anno 2018, 250 mln di euro per 2019 e 2020, 250 mln di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2024, 210 mln di euro l’anno dal 2025 al 2030 e 200 mln di euro a decorrere dal 2031. In questo modo saranno finanziati progetti di ricerca e trasferimento al sistema economico produttivo.

I ministri Calenda, Padoan e Poletti, inoltre, hanno sottoscritto un decreto interministeriale che sostiene il credito d’imposta alle aziende per le spese di “Formazione 4.0” nel settore “tecniche e tecnologie di produzione, vendita e marketing”. È prevista una copertura del 40% dei costi ammissibili sostenuti nel 2018 e nel limite massimo di 300.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria.

“Con l’operatività del credito di imposta Formazione 4.0, l’approvazione in Consiglio dei ministri della governance del fondo per il capitale immateriale e la selezione definitiva dei competence center che si concluderà a giorni, il piano Impresa 4.0 completa il pilastro delle competenze dopo quello del supporto agli investimenti tecnologici”, spiega in un comunicato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. “Un lavoro di due anni che ha visto la collaborazione del Governo con associazioni d’impresa, sindacati, università e che fa del piano italiano il più consistente e articolato in Europa”.