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07/03/2018 16.00 - Prezzi retail UK: Ofgem al lavoro sul “cap”, taglio agli oneri di rete

Non solo il tetto massimo ai prezzi al dettaglio dell’energia deciso dal Governo il mese scorso, ma anche una riforma della remunerazione degli operatori del trasporto e della distribuzione che permetterà ai consumatori di risparmiare 5 miliardi di sterline in un quinquennio. Nelle ultime 24 ore il regolatore energetico britannico, Ofgem, ha annunciato un serie di iniziative contro il caro-bollette, avviando ieri il lavoro per l’introduzione del tetto ai prezzi retail e presentando oggi una nuova regolazione per gli oneri di rete.

Sul fronte del “Tariff cap bill”, che attribuisce a Ofgem il ruolo di disegnare le norme sul tetto, il regolatore informa in una nota che entro l’estate - subito dopo l’approvazione della proposta dell’esecutivo da parte del Parlamento – sarà lanciata una consultazione, per arrivare in autunno alla definizione del livello del “cap” sulla base delle ultime stime sui prezzi dell’energia. Dopo un breve periodo di prova, il tetto sarà introdotto prima della fine del 2018.

Il cap si aggiungerà al tetto già introdotto nel 2016 per circa 5 milioni di famiglie con contatore prepayment, ricorda Ofgem, sottolineando che “nell’improbabile ipotesi di un rinvio del Tariff cap bill, tale tetto sarà esteso ad altri 2 milioni di consumatori entro il prossimo inverno”.

I consumatori britannici risparmieranno però anche in termini di oneri di rete, che al momento sono mediamente pari a 250 £ l’anno per la bolletta dual fuel tipo. Ofgem ha lanciato infatti una consultazione fino al prossimo 2 maggio su una serie di aggiornamenti al prossimo quadro regolatorio, che entrerà in vigore nel 2021.

Tra le proposte figurano in particolare la riduzione dei costi riconosciuti di “equity range” (l’ammontare che gli operatori pagano ai loro azionisti) e una modifica al metodo di calcolo del costo del debito. Inoltre, il periodo di regolazione sarà accorciato da 8 a 5 anni e verranno introdotti requisiti più stringenti per i piani industriali degli operatori (che saranno anche sottoposti allo scrutinio degli utilizzatori indipendenti e dei consumatori) e “provvedimenti per evitare che i consumatori paghino per capacità che non vengono utilizzate”.

Last but not least, il regolatore stimolerà la concorrenza nel settore mettendo a gara gli upgrade delle reti elettriche e del gas “sulla scorta del successo delle procedure competitive svolte per i collegamenti dei parchi eolici offshore e della nuova centrale nucleare di Hinkley Point”.

Ofgem, che finalizzerà il nuovo quadro regolatorio degli oneri di rete entro la prossima estate, stima che l’insieme degli interventi porterà a una riduzione delle bollette delle famiglie compresa tra 15 e 25 £ l’anno.