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06/02/2018 15.00 - Banda ultralarga, per le aree bianche l’idea gruppi d’acquisto

Creare gruppi di acquisto di servizi Internet con cittadini e imprese che, sotto forma di cooperative, abbiano maggiore potere contrattuale. Questo il modello che Ascoprovider (associazione dei fornitori Internet indipendenti) e Legacoop intendono promuovere per facilitare la diffusione della banda ultralarga con fibra ottica nelle aree bianche (o a fallimento di mercato) del Paese.

Nel dettaglio, grazie a un accordo sottoscritto dalle due associazioni, si prevede di avviare una sperimentazione nei territori terremotati dell’Umbria, per poi passare alla Puglia.

“Questo accordo è figlio delle battaglie che abbiamo compiuto negli anni per permettere alle cooperative di presentarsi sul mercato come operatori di comunicazione e offrire servizi Internet”, spiega Giovanbattista Frontera, vicepresidente di Assoprovider.

Dunque, “Assoprovider mette il suo know-how tecnico e la sua esperienza, mentre Legacoop offre la sua rete capillare di cooperative sul territorio”, aggiunge il vicepresidente Legacoop, Carmelo Rollo. “Per noi è fondamentale che l’offerta dalla banda larga raggiunga tutti i territori, anche le aree interne dove per le grandi compagnie è meno vantaggioso investire, affinché l’innovazione possa offrire a tutti maggiori opportunità”.