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11/06/2018 13.00 - M5S, proposte di legge su qualità e acque meteoriche

Da un lato garantire la trasparenza, la pubblicità, l’accesso alle informazioni e la partecipazione dei cittadini in tutte le procedure che riguardano la sicurezza nell’approvvigionamento e nella distribuzione delle risorse idropotabili. Dall’altro incentivare adeguati sistemi di recupero e di riutilizzo delle acque meteoriche.

Sono gli obiettivi di due proposte di legge presentate alla Camera dal M5S (A.C. 74 e A.C. 51) che vedono come prima firmataria Federica Daga. Entrambi gli obiettivi delle due Pdl erano richiamati nei principi generali della Pdl “per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque" (AC. 2212), presentata nel 2014 dalla stessa Daga ma, dopo un sofferto iter parlamentare, non approvata in tempo per la fine della precedente legislatura.

Nel caso del testo sulla qualità idrica si punta anche a modifiche il D.Lgs 2 febbraio 2001, n. 31, di attuazione della direttiva 98/83/CE, introducendo un “Piano di sicurezza” da far redigere a Regioni e Province autonome, un migliore sistema di apprendimento e certificazione delle conoscenze scientifiche di settore e sanzioni più severe.

L’altra Pdl, invece, prevede che gli interventi “relativi alla realizzazione di opere certificate finalizzate al recupero e al riutilizzo delle acque meteoriche” rientrino nelle “detrazioni delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici” previste all’articolo 16-bis, comma 1, del Dpr 22 dicembre 1986, n. 917, di “Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi”.
I testi delle due proposte di legge M5S sono disponibili in allegato sul sito di QE.