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29/05/2018 15.00 - Newlisi, 15 mln € dalla Bei per ricerca tecnologica e depurazione

Sviluppare ulteriormente la tecnologia brevettata dalla società milanese Newlisi per la riduzione dei volumi di fanghi da depurazione delle acque reflue e incrementare la produzione di biogas da sostanze trattate. Questo l’obiettivo di un finanziamento da 15 milioni di euro concesso dalla Bei in forma “quasi equity financing”.
“Siamo lieti e orgogliosi di questo accordo conclusosi grazie a una tecnologia all’avanguardia in grado di rivoluzionare lo smaltimento dei fanghi, promuovendo un modello di business efficiente e sostenibile che risponde in modo efficace alle nuove esigenze del mercato e dell’economia circolare”, spiega in una nota Antonio Capristo, a.d. di Newlisi.

La Bei, aggiunge Adrian Kamwenitze, direttore Equity new product and special transaction della banca, “ha lanciato uno strumento di venture debt a livello europeo per supportare le start-up innovative che hanno già superato la prima fase di avvio e hanno già raccolto capitali da investitori istituzionali o hanno avuto accesso ai mercati regolamentati. Questa iniziativa è partita da oramai due anni e i risultati iniziano a farsi vedere anche in Italia con operazioni di qualità come Newlisi. Stiamo analizzando ulteriori dossier che potrebbero concretizzarsi nei prossimi trimestri”.

Al livello attuale la tecnologia Newlisi ha registrato una riduzione del volume e del peso del fango del 70% in depuratori senza digestione anaerobica, riducendo il rifiuto da smaltire a 90 camion annuali invece degli storici 300, “con grande soddisfazione del gestore Acquedotto del Fiora, che ha recentemente rinnovato il contratto fino al 2021”. Nel caso di un’applicazione a Lecce per Acquedotto Pugliese, conclude la nota, “oltre ad un’analoga performance nella riduzione dei fanghi biologici si è ottenuto un incremento di produzione di metano superiore al 44%”.