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28/11/2018 16.00 - Fine tutela, Arera avvia verifiche su brand unbundling

In vista del superamento della tutela, l’Autorità per l’energia puta il faro sul rispetto delle norme in tema di brand unbundling.
“Nel periodo immediatamente precedente alla scadenza prevista per la fine della maggior tutela – si legge nella delibera 561/2018 – è importante che non si verifichino criticità nel passaggio dei clienti finali al mercato libero” per cui “la corretta applicazione delle disposizioni del Tiuf assume in tale fase particolare rilevanza”.

E malgrado il rinvio dal 1° luglio 2019 al 1° luglio 2020 disposto dal Milleproroghe, l’Arera ha deciso di avviare da subito un programma di controlli in materia di separazione del marchio e delle politiche di comunicazione, da effettuare entro il 30 giugno 2019 su “un campione rappresentativo” di venditori sia in tutela che nel libero.

I controlli, specifica la delibera, saranno svolti “tramite richieste di informazioni, esame dei documenti commerciali e accessi ai siti internet delle imprese interessate prevedendo, in base agli esiti di tali controlli, accessi agli spazi fisici in cui avviene l’attività commerciale delle imprese, con o senza preavviso”.

Saranno inoltre esaminati “i materiali utilizzati per le campagne informative o pubblicitarie, in qualsiasi forma effettuate”.

Le attività di controllo saranno svolte nell’ambito del Protocollo di intesa fra l’Autorità e la Guardia di Finanza, con il supporto del Nucleo Speciale Beni e Servizi della GdF.

“La trasformazione richiede un cambiamento del mix energetico del settore elettrico, raggiungibile attraverso l’adozione di quadri normativi prevedibili e chiari segnali di prezzo di lungo-termine necessari per sbloccare i capitali privati necessari”, ha commentato Starace.