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22/10/2018 16.00 - Bilanciamento gas, Snam rafforza le garanzie

Snam ottiene dall’Autorità per l’energia il via libera definitivo all’aggiornamento del proprio Codice di rete mirante a rafforzare il sistema di garanzie sul bilanciamento gas. Un tema notoriamente piuttosto delicato, ricordando la vicenda dei “furbetti” (QE 31/10/17).
La questione, si legge nella delibera 514/2018, riguarda il debito potenziale di un utente del bilanciamento (EPSu) in relazione alle partite economiche derivanti dall’applicazione dei corrispettivi di sbilanciamento. A norma del comma 3, dell’art. 10 del Tib, l’EPSu è dato dalla somma delle partite economiche determinate e non ancora saldate, di quelle non ancora determinate in via definitiva relative al periodo precedente al momento di valutazione e di quelle che possono insorgere nel periodo successivo a tale momento.

Con lettera del 31 maggio 2018, Snam Rete Gas si è soffermata su quest’ultimo punto sottolineando la necessità di chiarire che devono “essere inclusi tutti i prelievi attesi dell’utente, quindi anche i quantitativi di gas programmati dall’utente presso i punti di uscita interconnessi con gasdotti esteri nonché presso i punti di uscita interconnessi con gli stoccaggi”.

La società ha quindi chiesto all’Arera “l’urgente entrata in vigore” del Codice aggiornato, al fine di “assicurare il corretto funzionamento del sistema”.

A quanto si evince dalla delibera, tali aggiornamenti erano già stati applicati dallo scorso giugno, pur nelle more della consultazione avviata da Snam.  Che comunque non ha fatto emergere “profili di criticità da parte degli utenti”.  Ora il Regolatore dà quindi il via libera definitivo alle modifiche.

Intanto, con delibera 515/2018 l’Autorità ha definito le disposizioni per l’accreditamento al SII degli utenti del bilanciamento nonché la gestione dei contratti di trasporto tramite il Sistema informativo integrato. Il tutto al fine di “consentire l’avvio del processo di associazione univoca di un Pdr ad un UdB, che prevede un ruolo attivo dell’UdB nell’ambito del SII”. Anche se la definizione del processo di aggiornamento del Registro entrale ufficiale (Rcu) con l’indicazione dell’UdB a ciascun Pdr è rinviata a “successivo provvedimento”.

La delibera stabilisce che entro 20 giorni il Gestore del SII aggiorni il Regolamento di funzionamento per includere gli utenti del bilanciamento, entro 30 giorni definisca le modalità transitorie con le quali Snam e le imprese di trasporto effettuano le comunicazioni con riferimento ai soggetti già operanti come UdB e infine entro 60 giorni pubblichi le Specifiche tecniche funzionali agli adempimenti.

L’accreditamento al SII dei soggetti che sono già titolari di contratti di bilanciamento e trasporto dovrà essere ultimato entro il 31 gennaio 2019.