news

09/04/2018 15.00 - Bonus idrico, così le modalità operative

Si completa il quadro regolatorio relativo al bonus idrico (QE 3/1). Con la delibera 227/2018/R/idr, Arera ha approvato le modalità operative per l’erogazione dell’agevolazione agli utenti in documentato stato di disagio economico che, sostanzialmente, intervengono sul relativo Testo integrato (Tibsi) approvato lo scorso dicembre (QE 22/12/17).
Tra le novità introdotte dal Regolatore, l’obbligo di trasmissione delle istanze da i Comuni (o Caf autorizzati) attraverso il portale Sgate (per il quale è stato recentemente approvato un atto integrativo della convenzione in essere tra Arera e Anci, delibera 198/2018/A) al quale i gestori dovranno accreditarsi adeguando, scrive l’Autorità, “i propri sistemi informativi alle nuove funzionalità richieste dalla gestione della nuova componente idrica”. Per i gestori vengono fissati, inoltre, una serie di obblighi in termini di comunicazione tra i quali la trasmissione con cadenza annuale delle informazioni relative al bonus idrico e all’eventuale bonus idrico integrativo e la pubblicazione sul proprio sito internet dei corrispettivi tariffari e, in particolare, alla tariffa e alla fascia di consumo agevolata.
Al fine di introdurre una semplificazione burocratica, l’Arera ha previsto anche che le domande di rinnovo vengano presentate con le stesse tempistiche e modalità di quelle per il bonus elettrico e gas. Restano esclusi dall’accesso all’agevolazione, i soggetti beneficiari delle agevolazioni tariffarie disciplinate dalla deliberazione 252/2017/R/com (popolazioni colpite dagli eventi sismici dell’agosto 2016).
Per quanto riguarda gli obblighi posti in capo a Csea, che ha il compito di gestire il Conto per la perequazione dei costi relativi all’erogazione del bonus alimentato dalla componente UI3, l’Autorità ha previsto che la Cassa acquisisca annualmente la relazione di validazione dei dati da parte dell’Ente di governo dell’Ambito sulla base degli esiti delle verifiche effettuate sui dati e le informazioni trasmesse dal gestore e che, il 30 giugno di ogni anno, provveda a erogare/riscuotere eventuali conguagli dovuti in relazione al ricalcolo effettuati dagli Ega.
Sul tema era intervenuta, nelle scorse settimane, la stessa Cassa comunicando l’aggiornamento del Data Entry Idrico con la documentazione necessaria alla dichiarazione della componente tariffaria UI3. Nella stessa circolare (n. 6/2018/idr), Csea ha ricordato i tempi e i contenuti delle comunicazioni relative all’agevolazione da parte degli Ega.
Tutti i documenti sono disponibili in allegato su QE.