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28/02/2018 15.00 - Calenda: “In arrivo DM Fer, decreto gasivori e albo trader”

“Da oggi a venerdì Ministero: Aferpi, Embraco, CWL, DM Gasivori, DM rinnovabili, Fondo antidelocalizzazioni, Euroallumina, Alcoa (partecipazione lavoratori), Decreti attuativi, Albo trader energia”.
Con queste poche righe su Twitter il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda annuncia gli ultimi provvedimenti all’esame del dicastero prima della tornata elettorale. Come si vede, almeno tre riguardano l’energia: il decreto (anzi, i decreti) sui nuovi incentivi alle Fer, le agevolazioni alle imprese gasivore e l’albo venditori previsto dalla Legge concorrenza.
Va sottolineato che solo per quest’ultimo è lecito attendersi un varo definitivo, in quanto gli altri due necessitano di un più articolato iter. Il testo del DM rinnovabili deve ottenere il concerto del Minambiente, il parere dell’Arera e quello delle Regioni. Una volta ottenuti potrà poi essere fatta la notifica formale alla Ue, anche se il dossier verrà inviato subito a Bruxelles per intavolare un dialogo e accorciare i tempi. Al varo della Commissione europea sarà poi sottoposto anche il DM gasivori.
Venendo al merito, sul fronte rinnovabili sono in realtà attesi due decreti, uno su biomasse/Fer innovative, l’altro sulle fonti più mature (con aste per l’eolico a partire da 1 MW). Per quanto riguarda le agevolazioni gas ancora non ci sono stime sulle cifre, ma ovviamente saranno decisamente inferiori agli 1,7 mld € per gli energivori, visto che gli oneri di sistema sulla bolletta gas sono infinitamente più bassi. Circostanza che dovrebbe rendere più agevole il negoziato con la Ue.
Riguardo all’albo venditori, a quanto risulta a QE il ministero intende introdurre regole certe, che riducano le diversificazioni caso per caso. Da questo punto di vista, molti elementi della proposta Arera saranno recepiti, altri saranno introdotti ex novo dal Mise.
Da sottolineare che tra i dossier elencati da Calenda non figura la Carta delle aree potenzialmente idonee a ospitare il Deposito dei rifiuti radioattivi, che lo stesso ministro aveva annunciato prima delle elezioni. Su twitter qualcuno ha fatto inoltre notare l’assenza del decreto biometano, per il quale il D.G. del Mise Gilberto Dialuce ha però annunciato l'arrivo del via libera Ue.
Intanto, proseguono i lavori per l’attuazione del capacity market. Come anticipato da QE, la nuova disciplina dovrebbe essere messa in consultazione da Terna, con l’intento di partire con le prime aste nella seconda metà dell’anno. Contemporaneamente, l’Autorità dovrebbe approvare la delibera con i parametri economici, in particolare premio e strike price.
Il tutto nella speranza di superare gli ultimi ostacoli che potrebbero arrivare dalla proposta di regolamento sul market design Ue, in particolare in merito alla durata dei contratti per la nuova capacità.