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09/02/2018 15.00 - Acqua, al via in Sardegna piano da 10 mln € per le infrastrutture

Parte il piano da 10 milioni di euro di interventi per la manutenzione di infrastrutture del sistema idrico in Sardegna. In questi giorni è stato pubblicato il calendario 2018 che definirà il percorso d’azione basato sulle cosiddette “convenzioni a tre”, accordi che puntano ad accelerare la realizzazione delle opere cercando di liberarle da rallentamenti burocratici. In questo caso i tre soggetti coinvolti sono il gestore unico del servizio idrico integrato sardo, Abbanoa, Egas (Ente di governo dell’ambito Sardegna) e i Comuni.
Alla base del piano, spiega una nota, c’è una collaborazione tra le 25 amministrazioni locali interessate dalle opere e le strutture societarie sulle gare e i cantieri. In base alla convenzione a tre, “i Comuni si occuperanno della realizzazione e saranno responsabili per la progettazione, la gara d'appalto e realizzazione degli interventi”. Egas invece dovrebbe “mantenere le funzioni di controllo e garantire la certezza dei tempi di erogazione delle risorse” mentre Abbanoa “supervisionerà tutte le fasi dell'iter affidato al Comune e, una volta completate le opere previste nell'intervento, le prenderà in gestione e metterà in esercizio”.
Gli interventi i cui lavori dovrebbero terminare entro la fine dell’estate, informa Abbanoa, riguardano l'impianto di filtraggio delle acque di Buggerru, località con problemi di non potabilità, e la realizzazione della condotta foranea di approvvigionamento idrico a Santadi, finanziata per 800.000 euro.  Azioni previste, tra le altre, anche nei Comuni di San Teodoro, con due migliorie da apportare alla depurazione per un costo complessivo di 1 milione e 90 mila €, e ad Aglientu, per l'adeguamento dello schema fognario con un finanziamento di 2 mln €.
Gare già chiuse, invece, quelle di Dorgali (risanamento della rete idrica con finanziamento di 400.000 €), Vallermosa (sostituzione condotta e allacci idrici da 160.000 €) e Loiri Porto San Paolo. Quest’ultimo intervento, del valore di 550.000 €, riguarda un nuovo serbatoio di accumulo da 500 mc di acqua potabile più grande di quello esistente (con la possibilità di essere ampliato di altri 500 mc) che renderà più sicuro l’approvvigionamento idrico soprattutto nei mesi estivi. Saranno realizzate, infine, anche opere accessorie di regolazione e collegamento con acquedotti esistenti e di telecontrollo integrato con il sistema utilizzato dal gestore.