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04/05/2018 14.50 - Unbundling contabile, “ancora qualche criticità per l’idrico”

E’ scaduto a febbraio di quest’anno il termine ultimo previsto per l’invio dei conti annuali separati per il 2016 da parte dei gestori del servizio idrico integrato, in applicazione dei criteri di separazione contabile introdotti da Arera. Un processo ancora “perfettibile”, come spiegano nell’ultimo contributo gli analisti del Laboratorio Spl di Ref Ricerche (“La separazione contabile alla prova dei fatti”) , il cui “aspetto informativo” e le “finalità ad esso associate” sono “di tutto riguardo e chiaramente da sostenere e perseguire”.
Oltre agli obiettivi di efficienza, qualità e omogeneità promossi dall’unbundling contabile, proseguono gli analisti, questo sistema permetterà “di quantificare i costi ambientali e della risorsa, nel rispetto delle direttive comunitarie in materia di salvaguardia delle acque, e di prevenire sussidi incrociati tra attività e comparti”.

Quanto alla perfettibilità del processo, il paper identifica - e riassume in una tabella (disponibile sul sito di QE) - una serie di aspetti critici nell’auspicio che vengano corretti. Il riferimento è principalmente alla difficoltà di allineamento fra dati di contabilità gestionale e dati di contabilità regolatoria, alla mancanza di informazioni di dettaglio in merito agli adempimenti richiesti e, infine, ad alcune problematiche tecnico-informatiche nell’inserimento dei dati a sistema.

Nel primo caso, la suddivisione dei costi definita dall’Arera presenta un dettaglio di costi differente da quello adottato nella prassi delle attività di controllo di gestione e redazione dei bilanci civilistici. Alcuni dubbi, proseguono i ricercatori, permangono in merito alla corretta compilazione dei conti annuali separati soprattutto nel caso dei territori che hanno un’organizzazione differente da quella postulata dalla gestione unica d’ambito o nel caso di processi aggregativi per la costituzione del gestore unico d’ambito.
Dal punto di vista tecnico-informatico, poi, restano da risolvere alcune questioni sul caricamento dei dati sul portale predisposto da Arera e, in particolare, alla scelta del regolatore per un procedimento a due fasi che “rende inattuabile la verifica dei revisori sulla corretta attribuzione delle voci di bilancio alle singole attività”, sottolinea Ref Ricerche.

Infine, il paper si chiude con un approfondimento sull’unbundling contabile del Sii.