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15/11/2021 00.00 - Radiocor
Cop 26: von der Leyen, passo nella direzione giusta, lavoro non finito

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Bruxelles, 15 nov - Il risultato della Cop 26 'e' un passo nella giusta direzione. 1,5 gradi Celsius rimangono a portata di mano, ma il lavoro e' tutt'altro che finito. Il minimo che possiamo fare ora e' attuare le promesse di Glasgow il piu' rapidamente possibile e poi puntare piu' in alto'. Questo il commento della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. All'inizio della conferenza sul clima, questo il ragionamento di von der Leyen, erano stati posti tre obiettivi: ottenere impegni per ridurre le emissioni anche in questo decennio, per mantenere l'obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi; assicurare 100 miliardi di dollari all'anno di finanziamenti per il clima ai paesi in via di sviluppo e vulnerabili; ottenere un accordo sul regolamento di Parigi. Per von der Leyen sono stati 'compiuti progressi su tutti e tre gli obiettivi': diversi importanti emettitori hanno annunciato nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni; piu' di 100 paesi hanno ora aderito al Global Methane Pledge; sono state avviate nuove partnership per sostenere i paesi nella loro transizione verso l'energia pulita, come con il Sudafrica. Per la presidente della Commissione la Cop 26 'ha inviato un chiaro messaggio che il tempo e' scaduto per i sussidi ai combustibili fossili e il carbone senza sosta'. Poi sono stati compiuti progressi sui finanziamenti per il clima: con gli ultimi impegni, i 100 miliardi di dollari dovrebbero essere raggiunti nel 2023, o gia' nel 2022 se i partner accettano di fare un ulteriore passo in avanti. La Ue contribuisce gia' a piu' di un quarto dei finanziamenti globali per il clima, con oltre 27 miliardi di dollari l'anno. Infine le regole pattuite stimoleranno i mercati internazionali del carbonio. 'Se tutti gli impegni a lungo termine annunciati a Glasgow verranno attuati, dovremmo mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2 gradi. Quindi dobbiamo lavorare ulteriormente, in modo che la conferenza sul clima del prossimo anno in Egitto ci metta saldamente sulla buona strada per 1,5 gradi'. 'Ognuno deve assumersi le proprie responsabilita', nella Ue. ridurremo le emissioni di almeno il 55% entro il 2030. Entro il 2050 diventeremo i primi paesi climaticamente neutri'.