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25/07/2022 00.00 - Quotidiano Energia
Pnrr, alla Sardegna 11 mln € per opere idriche

Erogato dal Mims il 10% dei fondi previsti per gli interventi nell’Isola. Il presidente del Molise Toma sul Cis Acqua: “Iniziativa apprezzabile per migliorare la gestione e mettere in campo interventi innovativi”


“Rendere efficienti e moderne le infrastrutture idriche resta un obiettivo di primaria importanza in un territorio che dipende per il 75% da invasi artificiali. L'incremento della sicurezza delle dighe, la realizzazione di nuove opere, l’interconnessione tra bacini, gli interventi strutturali sulle condotte e la lotta alle perdite sono parte integrante di un più ampio progetto di gestione e governance delle infrastrutture che fanno a capo al Sistema idrico multisettoriale regionale e al Sistema idrico integrato”.

Il presidente della Sardegna, Christian Solinas, commenta così la firma da parte del Mims di due decreti che sbloccano finanziamenti Pnrr all’Isola per interventi nel settore acqua pari a 11 milioni di euro, cioè il 10% sul totale di sostegni concessi alla Regione.

Si tratta di una prima tranche di risorse, assegnate all’Enas (Ente acque Sardegna), che serviranno “non solo per portare a termine le progettazioni che erano già in corso grazie alle anticipazioni finanziarie garantite dalla Regione ma anche per avviare le gare d’appalto dei lavori”, si legge in una nota.

Più nel dettaglio, tra le opere previste figurano: la sostituzione o il risanamento strutturale di diversi tratti degli acquedotti "Coghinas I" e "Coghinas II", nei comuni di S. Maria Coghinas, Valledoria, Castelsardo, Sorso, Sassari, e Porto Torres (66 mln €); il riassetto e il risanamento funzionale del canale adduttore principale alimentato dai laghi del medio Flumendosa (10 mln €); la connessione dei comprensori irrigui del Consorzio di bonifica del Cixerri (5,5 mln €); il riassetto funzionale dell'interconnessione fra il lago Flumendosa e la diga di Is Barroccu (13 mln €); il rifacimento della condotta di adduzione alla rete irrigua dell'invaso Rio Leni (11 mln €); lavori sulla diga Monte Pranu con interventi di verifica della sicurezza e ripristino del paramento di valle delle dighe in terra (4,5 mln €).

Da segnalare, infine, che il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha commentato venerdì l’avvio del percorso previsto dal ministero per il Sud su un Contratto nazionale di sviluppo Acqua da oltre 1 miliardo di euro: “Un'iniziativa apprezzabile che, attraverso opportuni investimenti, consentirebbe di migliorare la gestione delle risorse idriche sui territori e di mettere in campo interventi innovativi in materia di tutela ambientale. Esigenze, queste, divenute improcrastinabili ed essenziali per la vita di famiglie e imprese".