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05/08/2022 00.00 - Italpress
Milano: ok della giunta a teleriscaldamento con acqua di falda
Milano (Italpress) - Una rete sperimentale di teleriscaldamento a temperatura neutrale che metterà in collegamento tre edifici, due di proprietà comunale e un condominio privato di via Balilla, da cui prende il nome il progetto. La giunta ha approvato le linee di indirizzo per l'utilizzo di acqua sotterranea, proveniente dai pozzi per il controllo dell'innalzamento della falda acquifera all'interno del Parco della Resistenza, nel municipio 5, attraverso impianti energetici a pompa di calore. La società realizzerà nel sottosuolo pubblico una rete di teleriscaldamento a temperatura neutrale (15 gradi centigradi) che metterà in connessione un condominio privato, attualmente riscaldato da una obsoleta caldaia a gasolio, e due immobili comunali, ovvero il Centro civico di viale Tibaldi e la Scuola Giambologna, sita in via Giambologna. "Finalmente questo importante progetto va in porto - afferma l'assessore all'Ambiente e al Verde del Comune di Milano Elena Grandi -. Vorremmo che Balilla diventasse un prototipo, utilizzando i pozzi che già ci sono e che sono stati fatti, sia per scopi irrigui che di controllo. Utilizzare l'acqua come fonte di energia per il riscaldamento è un nostro obiettivo" che Grandi si augura di "replicare in altre zone cittadine" dal momento che "energie rinnovabili, acque di falda, pompe di calore e geotermico sono il futuro delle nostre città". Da Palazzo  Marino spiegano che si tratta di un progetto innovativo con cui la Società A2a Calore & Servizi ha partecipato al bando europeo "RewardHeat", risultandone vincitrice e ottenendo un finanziamento di 453.933 euro. Un'opera, aggiungono, che si integra nella cornice del più ampio impegno dell'amministrazione al rispetto dell'ambiente, come peraltro previsto dal Piano Aria
Clima e dal protocollo di transizione ambientale, inserito nel documento unico di programmazione 2022 - 2024. Infatti, il teleriscaldamento e le pompe di calore sono indicati, sia nel Piano di Azione per l'energia sostenibile (Paes) che nel Piano area Clima (Pac), come tecnologie la cui diffusione consente di ridurre le emissioni di inquinanti in atmosfera, di promuovere un uso sostenibile dell'acqua e delle fonti energetiche, di utilizzare fonti di energia rinnovabile e pulita nonché di migliorare la qualità dell'aria cittadina.  La realizzazione del progetto Balilla, che utilizza quindi pozzi di falda originariamente destinati ad altra funzione, si stima che porterà ad una potenziale riduzione delle emissioni climalteranti ed inquinanti, pari a 27,3 tonnellate di anidride carbonica, 74 chilogrammi di ossido di azoto (NOx) e 3 chilogrammi di pm10, in un anno. Inoltre, la quota parte di acqua di falda reimmessa consentirà un risparmio di circa il 3,5% sui costi sostenuti ogni anno dall'amministrazione comunale per la manutenzione e la
gestione dei pozzi interessati