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22/12/2021 00.00 - Quotidiano Energia
D.Lgs veicoli puliti, al via l’attuazione


Dal 2022 l’invio al Mite dei dati sul numero di mezzi oggetto dei contratti aggiudicati dalla PA

Al via l’attuazione del decreto legislativo n. 187/2021 di attuazione della direttiva Ue 2019/1161 sulla promozione dei veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada. Il provvedimento, approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il 4 novembre, obbliga le amministrazioni pubbliche a tenere conto dell’impatto ambientale delle vetture acquistate o noleggiate attraverso appalti pubblici, rispettando obiettivi minimi relativi alle percentuali dei veicoli puliti (leggeri e pesanti) rispetto al totale dei veicoli oggetto dell’appalto.

In base al D.Lgs n. 187/2021, le imprese aggiudicatrici e gli enti aggiudicatari sono tenuti a inviare, entro il 31 gennaio di ogni anno, alla direzione generale per l’Economia circolare del Mite i dati relativi al numero totale dei veicoli oggetto di ciascun contratto aggiudicato entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

“Nei dati trasmessi – si legge in una nota del Mite – dovrà essere indicato anche il numero di quei veicoli che, rispetto al totale, sono qualificabili come veicoli leggeri puliti e come veicoli pesanti puliti, nonché il numero dei veicoli, sempre rispetto al totale, qualificabili come veicoli pensanti a emissioni zero”.

Il provvedimento si applica a tre tipi di contratti: quelli di acquisto, leasing, locazione o vendita a rate di veicoli adibiti a trasporto su strada e per i quali le amministrazioni o gli enti hanno l’obbligo di applicare il D.Lgs n. 50/2016; contratti di servizio pubblico, ai sensi del regolamento (Ce) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, che hanno per oggetto la prestazione di servizi di trasporto di passeggeri su strada che superano la soglia di cui all’articolo 5, paragrafo 4, del regolamento. Infine, contratti di servizio per i quali le amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatari hanno l’obbligo di applicare il decreto legislativo 50/2016.