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01/06/2022 00.00 - Quotidiano Energia
Transizione, al via i lavori della cabina di regia Uni

Proporre, sviluppare e monitorare iniziative di normazione nel campo della transizione energetica. È lo scopo dell’apposita cabina di regia istituita sul tema dall’Ente italiano di normazione (Uni) che sarà coordinata dal presidente Uni Giuseppe Rossi e terrà conto dei target del Pnrr e degli indirizzi europei in materia.

 

L’organismo è stato costituito a marzo dal Consiglio direttivo Uni per affiancare la Giunta esecutiva sulle questioni relative alla transizione ecologica e ha iniziato i suoi lavori ad aprile. Tra gli obiettivi prefissati, specifica una nota, c’è il rafforzamento della “leadership italiana” a livello internazionale, in particolare in sede Cen (Comitato europeo di normazione) e Iso (International organization for standardization), ma anche un consolidamento del rapporto con il legislatore. Il tutto cercando di coinvolgere gli stakeholder attivi nel settore.

 

Tra gli altri compiti affidati alla cabina di regia ci sarà l’individuazione di nuovi strumenti e soluzioni di fruibilità delle norme, la sensibilizzazione all’uso della normazione, l’identificazione di nuove esigenze del mercato sia in termini di prodotti che di servizi.

 

Vista la complessità e la vastità delle tematiche trattate, prosegue il comunicato, gli argomenti sono stati divisi tra due sottogruppi. Il primo, coordinato proprio da Rossi (con la segreteria di Viviana Buscemi), si occuperà di “Ambiente, clima e circolarità”, interessandosi di cambiamenti climatici.

 

Il secondo gruppo, coordinato dal presidente del Comitato termotecnico italiano Cesare Boffa (con la segreteria di Antonio Panvini), si occuperà invece di “Energia, efficienza e rinnovabili”, spaziando dalla produzione di energia da Fer al suo utilizzo “razionale”.

 

Le priorità identificate dai due sottogruppi saranno successivamente analizzate in una plenaria della cabina di regia che si svolgerà a ottobre.

 

“Il tema della transizione ecologica è da tempo all’attenzione del pianeta ma ancora di più a causa dell’incremento del riscaldamento globale e della necessità di ridurre le emissioni di CO2. La guerra ora sta rendendo urgente lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile e aumentando l’attenzione verso il recupero e riciclo dei materiali strategici. La normazione può fare molto per raggiungere questi obiettivi”, commenta Rossi.