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01/08/2022 00.00 - Quotidiano Energia
Csea firma protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza

L’accordo rafforza l’intervento della GdF in ambito energetico e ambientale. Previsti anche incontri e corsi per il personale
Accordo tra Guardia di Finanza e Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (Csea). Il protocollo che disciplina la collaborazione tra GdF e Csea è stato sottoscritto il 29 luglio tra il Capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza, Francesco Greco, e il presidente della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (Csea), Giandomenico Manzo.

L’accordo, informa una nota, rafforza l’intervento della GdF in ambito energetico e ambientale e tiene conto sinergicamente del perimetro della collaborazione già in essere tra il Corpo e l’Arera.

L’obiettivo dell’intesa, si sottolinea, “è quello di prevenire e contrastare condotte lesive degli interessi economici e finanziari pubblici connessi alle attività svolte dalla Csea, prevedendo flussi di comunicazione, a favore della Guardia di Finanza, di dati, notizie, informazioni nonché di segnalazioni su soggetti e/o contesti su cui convergano elementi sintomatici di rischio meritevoli di attenzione sotto il profilo della sicurezza economico-finanziaria". Il partenariato contempla, inoltre, la possibilità di organizzare incontri e corsi a favore del rispettivo personale, per gli ambiti di interesse reciproco.

L’intesa - informa ancora la nota - vede il ruolo attivo del Gruppo Energia e Sistema Idrico del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza, il quale assicura, con proiezione nazionale, gli adempimenti connessi all'attività collaborativa - coordinandosi con il Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie per gli aspetti operativi afferenti all’irregolare impiego delle risorse pubbliche destinate all’incentivazione e allo sviluppo di fonti energetiche alternative - e avvalendosi dei Reparti del Corpo dislocati sul territorio.

Il memorandum, conclude la nota, “costituisce, dunque, uno strumento di deciso potenziamento delle linee di presidio della legalità nel mercato dei beni e dei servizi, a tutela dei cittadini, in un segmento tanto importante quanto strategico, tenuto conto anche dell’attuale scenario internazionale”.