News

ARCHIVIO NEWS

Torna all'elenco
17/06/2022 00.00 - Radiocor
Gas: la Russia chiude gradualmente i rubinetti all'Europa - FOCUS
Dimezzate le forniture all'Italia. Stop alla Francia
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 17 giu - Taglio delle forniture a Polonia, Bulgaria e Finlandia, molto ridotti i flussi verso la Germania e l'Austria, dimezzate le forniture all'Italia, e niente piu' metri cubi di gas verso la Francia: la Russia sta gradualmente chiudendo il rubinetto che porta il gas all'Europa e gli europei denunciano il ricatto di Vladimir Putin. Mentre proseguono gli scontri in Ucraina, Mosca colpisce dove gli europei sono piu' vulnerabili, la dipendenza energetica per oltre il 40% dal gas russo. L'estate, con le temperature calde, aiuta e tutti i principali Paesi rassicurano che il gas non manca, ma i tagli dalla Russia arrivano mentre l'Europa sta riempiendo  gli stoccaggi, con un obiettivo fissato dall'Ue di coprire almeno l'80% entro novembre per affrontare in sicurezza il prossimo inverno. A inizio settimana Gazprom, il gruppo russo del gas che rifornisce l'Europa, ha tagliato del 60% le consegne alla Germania, attraverso il gasdotto Nord Stream 1. Poi e' arrivato l'annuncio delle riduzioni di flussi all'Italia che oggi, secondo quanto riferito da Eni, saranno solo al 50% delle quantita' richieste.  L'ultima notizia e' arrivata dalla Francia, dove il gestore della rete di trasmissione GRTgaz, ha annunciato di non aver ricevuto piu' gas russo tramite gasdotto, attraverso l'interconnessione con la Germania, dal 15 giugno. Il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, da Kiev, ha definito "bugie" i motivi tecnici per i tagli di forniture indicando come l'Europa ritenga che "in realta' ci sia un uso politico del gas come c'e' un uso politico del grano'. "Non dobbiamo farci illusioni, siamo in una resa dei conti con Putin" ha detto ieri alla televisione pubblica Robert Habeck, ministro dell'Economia e del clima tedesco.  Ufficialmente, Gazprom ha motivato la riduzione dei flussi con ragioni tecniche per Nord Stream 1 e problemi alla centrale di Portovaya.