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25/11/2021 - IL PICCOLO (ED. GORIZIA)
Centrale A2A e disastro ambientale L'udienza preliminare salta subito

Un vizio formale di notifica ha portato all' annullamento del decreto di fissazione dell' udienza, che a questo punto riporta sostanzialmente all' inizio, ossia all' avviso di conclusione delle indagini. Non è dunque "decollato" il procedimento preliminare in relazione alla centrale di Monfalcone che vede indagato l' ex direttore dell' impianto termoelettrico, ingegner Roberto Scottoni, 47 anni, in ordine al reato di disastro ambientale (articolo 452 quater, comma 1, numero 2, e comma 2 del Codice penale), nonché la società A2A EnergieFuture Spa, quale persona giuridica, ai fini della responsabilità amministrativa (articolo 25 undecies, decreto legislativo 231/01). L' udienza fissata dal Gup Carlo Isidoro Colombo, ieri mattina s' è aperta e nel giro di una decina di minuti si è chiusa proprio in virtù del difetto di notifica nei confronti della stessa società. L' avvocato Ferro, presente in aula in sostituzione dell' avvocato Saponara, entrambi del Foro di Milano, ha subito sollevato l' eccezione inerente la mancata ricezione dell' avviso di conclusione delle indagini, in base all' articolo 415 bis del Codice di procedura penale. L' avviso contiene la sommaria enunciazione del fatto per il quale si procede, delle norme di legge che si assumono violate, l' avvertimento che la documentazione relativa alle indagini espletate è depositata presso la segreteria del pm e che l' indagato e il suo difensore hanno facoltà di prenderne visione ed estarne copia, come si evince dall' art. 415 bis Cpp. Un aspetto di non poco conto, nel permettere in questa fase la possibilità di visionare gli atti del pm, al fine di istruire l' indagine difensiva.Il Gup Colombo ha quindi rilevato che l' eccezione sollevata era fondata, restituendo gli atti al pubblico ministero, che provvederà alla rinotifica dell' avviso di conclusione delle indagini. Va da sè che il giudice delle indagini preliminari procederà poi a rifissare l' udienza. Un vizio formale, ma che di fatto lede il diritto ad una compiuta attività difensiva. E per un procedimento che chiama in causa il presunto inquinamento della centrale di Monfalcone nei termini ipotizzati del disastro ambientale, il difetto di notifica assume una valenza di particolare peso. Dà anche la misura dell' imponenza della questione, per la quale c' è da prospettare un confronto delle parti senza esclusione di colpi. A2A, dunque, ha eccepito la nullità di notifica, nei termini del 415 bis, e conseguentemente viene annullato anche l' atto di convocazione dell' udienza preliminare. L' ente chiamato a rispondere della responsabilità amministrativa peraltro non è "equiparabile" all' indagato, che in questo caso ha invece ricevuto correttamente l' avviso di conclusione delle indagini, da qui la rimessione degli atti da parte del Gup, ai fini della relativa regolarizzazione. A rappresentare l' ingegner Scottoni ieri, erano l' avvocato e professore Piermaria Corso, del Foro di Milano, assieme all' avvocato Manuela Tortora. Per la Procura c' era il sostituto procuratore Laura Collini. Persone offese individuate nel procedimento sono Anna Maria Cisint che nel suo ruolo di sindaco rappresenta anche il Comune di Monfalcone (avvocato Giulia Martellos), l' associazione ambientalista Eugenuo Rosmann (avvocato Paolo Coppo), la Lepanto Yachting Service Srl (quest' ultima non era presente ieri in aula). In sede di udienza preliminare possono presentarsi ulteriori soggetti ai fini della richiesta di costituzione di parte civile. Resta il fatto che il Gup ha accolto l' eccezione e gli atti sono ritornati al pm.--© RIPRODUZIONE RISERVATA.

LAURA BORSANI