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14/01/2022 - LA PROVINCIA PAVESE
Asm, per le consulenze 2021 sono stati spesi 370mila euro

Le consulenze assegnate, ogni anno, da Asm Pavia Spa costano parecchio. Una costante che si prolunga dalle amministrazioni comunali di centrosinistra a quelle di centrodestra. Nel corso del 2021, l' azienda di via Donegani ha disposto consulenze per 371.140 euro; nel 2018 l' ammontare per la stessa voce fu di 331.808 euro. La maggior parte del denaro viene impiegata per consulenze di carattere legale. Un capitolo che, soprattutto dal 2016 in avanti con la scoperta di episodi di peculato per 1,8 milioni ai danni dell' azienda, ha assorbito molte risorse. Tuttavia, non tutte le consulenze vengono affidate a studi legali. Nel 2021, ad esempio, l' importo più elevato è stato di 62.428 euro per «stesura piano di caratterizzazione e realizzazione indagine ambientale su area ex Gasometro», pagato alla società Paha Sapa Srl di Binasco. Sempre sullo stesso argomento, altri 14.500 euro sono stati pagati al geometra Rinaldo Bignami di Melegnano per «perizia di stima valore aree per la vendita ex Gasometro, ex piscina comunale». L' area dell' ex Gasometro è di proprietà di Asm, mentre l' ex piscina pubblica di viale Resistenza appartiene al Comune. La decisione dell' amministrazione comunale è stata che a curare la vendita di entrambi i beni sia Asm Pavia, anche se uno dei due non rientra direttamente fra le proprietà dell' azienda.La «stima valore investimento per la riqualificazione complesso produttivi di Montebellino», invece, è costata 23.750 euro pagati alla società Ecostudio di Casale Monferrato (Alessandria). Quest' ultima è una consulenza "di attualità", nel senso che la realizzazione dell' eco centro fa parte delle linee guida per il piano industriale di Asm ed è uno dei punti sui quali si è espresso il collegio sindacale, con un parere poi ripreso nell' ordine del giorno che, in Consiglio comunale, ha spaccato la maggioranza. E poi ci sono le parcelle degli avvocati. Per 50mila euro, l' avvocato Andrea Vicari di Milano ha portato a termine un «incarico per azioni risarcitorie», presumibilmente nei confronti degli autori di quella che in termini aziendali viene definita malpractice, ma che a termini di codice penale si chiama peculato.Per 8mila euro, l' azienda presieduta da Manuel Elleboro ha ottenuto dallo studio legale del professor Giuseppe Franco Ferrari un «parere legale per la verifica di legittimità del procedimento di fusione per incorporazione Lgh/A2A». Un parere simile e sulla stessa materia, peraltro, era stato chiesto anche dal Comune di Pavia.Nel 2018, l' importo più elevato per pagare una consulenza furono 40mila euro versati all' avvocato Luca Perfetti per impugnare davanti al Tribunale amministrativo del Lazio la delibera dell' Autorità nazionale anti corruzione con la quale veniva espresso un parere negativo in merito alla cessione delle quote di Lgh, anche se, in quell' occasione, la spesa per la parcella era stata suddivisa tra tutti i soci della holding Lgh, quindi, oltre ad Asm Pavia, le municipalizzate di Lodi, Cremona, Crema e Rovato (Brescia). --© RIPRODUZIONE RISERVATA.

FABRIZIO MERLI