Diritto di disporre del defunto
Nel 2021 il Signor A (titolare di un loculo in cui era tumulato il padre) decide, alla scadenza dello stesso, di rinnovarlo con il fine di tumulare nello stesso loculo un fratello e nel frattempo estumulare il papà, inumandolo per 5 anni, in modo da poter poi ricollocare, allo scadere dei 5 anni, i suoi resti sempre nello stesso loculo.
A distanza di meno di un mese (estumulazione ed inumazione il 22 settembre) si sono presentati in ufficio gli altri 5 fratelli del Signor A, contestando l’inumazione e provvedendo a fare richiesta di esumazione straordinaria (avvenuta il 7 ottobre) e successiva tumulazione. Per l’esecuzione di tutte queste attività è stata delegata la nipote, che è anche concessionaria del loculo dove il defunto (il papà del Signor A) è stato successivamente tumulato.
Ad oggi (tutto è avvenuto alla fine del 2021) il Signor A contesta l’esumazione straordinaria del papà, che a suo dire non poteva essere fatta se non con il consenso di tutti i parenti.
Si andrà probabilmente per vie legali ma, anche per situazioni future, chi ha diritto a disporre del defunto se ci sono più parenti di pari grado? Vale come per la cremazione: devono essere tutti d’accordo? O vale anche la sola maggioranza? Mi conferma che, se tra i parenti dello stesso grado non dovessero esserci buoni rapporti, avremmo dovuto rimanere estranei alla controversia e aspettare l’intervento del giudice?